SPIZ ZUEL (O AGNELLESSA)
Fusine è il capoluogo del comune aggregato di Val di Zoldo. Dall’inizio del paese (1.100 m) si scende al torrente Maè, lo si attraversa e a sinistra si parcheggia. Si inizia a salire per la carrabile che porta al cimitero quindi si imbocca il segnavia CAI n. 582 che sale ripidamente nel bosco. La traccia procede sempre abbastanza ripida fino ai bei prati di Casera Canazzè di Sopra (1.709 m), agibile ma un po’ trascurata. Poco dopo Col Campiol (1.800 m), la traccia sale meno ripida su cresta ampia e boscosa. Avvicinandoci alla nostra cima si intravedono le bastionate che congiungono il Monte Civetta al gruppo delle Moiazze. Nel punto più alto troviamo la panchina del meritato riposo. Bellissima visuale anche verso nord sul Pelmo e a sud sulle cime di San Sebastiano. Al ritorno, scendiamo per poco per la sottostante forestale (segnavia 584) che proviene da casera della Grava (buona per ciaspolate invernali) ma alla forcella del Tolp (1.804 m) giriamo a destra e, passando sotto lo Spiz ci riportiamo sul sentiero CAI n.582 tornando al punto di partenza.
Partenza: ore 7.00 dalla sede sociale
Difficoltà: E – Escursionistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m 1000
Tempo di percorrenza: 5,3 ore
Coordinatore: Giorgio Paron 338 390 8073
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 025 – Dolomiti di Zoldo
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’attività tramite messaggio WhatsApp o telefonando al coordinatore. In assenza di prenotazione, non sarà possibile partecipare o essere accolti.