Escursioni

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Sentiero Alberi di risonanza

Data: domenica 14 giugno 2020

2020

LA FORESTA CHE SUONA
PARCO TEMATICO DELLA GRANDE GUERRA DELLA VALSAISERA

Punto di partenza dell’escursione è Valbruna, parcheggio davanti hotel Saisera.
Il percorso degli Abeti di Risonanza (Forest Sound Track) si sviluppa lungo il corso del torrente Saisera per salire, verso la fine, sulle pendici settentrionali del Nabois Piccolo. Il culmine del percorso è il bosco degli abeti di risonanza che si trova alla fine del tracciato: si tratta di una formazione forestale di particolare pregio, particolarmente adatta alla produzione di strumenti musicali di elevata qualità.
Sia il primo tratto che l’ultimo tratto del sentiero sarà in comune con il percorso tematico della Grande Guerra (Abschnitt Saisera).
Una passerella in legno ci porta sul lato opposto del torrente dove si svolge tutto il percorso. Qui ci colleghiamo con una pista forestale in direzione dell’Agriturismo Oitzinger entrando subito nel bosco. Oltrepassato un grande masso e il greto di un rio, incontriamo, in alto sulla sinistra, una interessante postazione austroungarica che richiede una breve deviazione per visitarne l’interno. Arrivati all’ ampia radura dell’ Agriturismo Prati Oitzinger, la Forest Sound Track prosegue lungo la pista che passa al margine inferiore degli splendidi prati e poi attraversa il ponticello sul rio Klinken. Al bivio che segna l’inizio dell’anello superiore , tenendosi a destra si prosegue ancora su pista poi si entra nella parte di bosco più interessante dove sculture in legno e cartelli illustrano le peculiarità delle piante. Il tratto successivo è in comune con il percorso tematico Abschnitt Saisera e porta verso la postazione del Sasso Bucato e alla baracca alloggio per soldati chiamata Villa Anna.
La salita prosegue fino a raggiungere il punto più elevato (1076) dove troviamo il grande abete di risonanza dedicato a Bruno Deotto, boscaiolo e collaboratore del liutaio Giovanni Battista Morassi, scopritore del sito negli anni ’50 del secolo scorso. L’itinerario continua in leggera discesa fino ad attraversare il rio Zapraha. Rientrati nel bosco inizia la lunga discesa fino a ritrovarsi sulla pista di servizio alla teleferica del rifugio Pellarini e al bivio con il percorso già fatto all’andata sul quale rientreremo a Valbruna.

Partenza: ore 7.30
Difficoltà: E – Escursionistica / Naturalistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 200 m –  11,600 km
dislivello poco impegnativo ma percorso di notevole interesse storico e culturale
Tempo di percorrenza: 4 ore e 30 minuti complessive con le soste lungo il percorso per visitare le postazioni di guerra
Coordinatore: Operatore Naturalistico Culturale FVG Roberta Nobile 339 3723070
Trasporto: mezzi propri
Altitudine: min 827 m – max 1076 m
Carta topografica: Tabacco n. 19

È richiesta la prenotazione ai coordinatori entro sabato pomeriggio anche a mezzo sms.

Aquila del Frascola

Data: domenica 21 giugno 2020

2020

Difficoltà: EE + EEA
Dislivello: 1.250 m
Coordinatore: Loris Facchin cell. 3318165975

 È richiesta la prenotazione ai coordinatori anche a mezzo sms.

 Sottosezione Valtramontina – Sez. Spilimbergo

Monte Pena

Data: domenica 28 giugno 2020

Posizione: m 2.196

2020

Punto di partenza è Zoppè (val Zoldana) dove parcheggiamo le auto. Iniziamo a salire tramite il sentiero n. 471 fino a passo Rutorto, qui prendiamo a destra una traccia non numerata ma ben visibile che ci porterà fino alla cima del monte Pena (panorama su Pelmo e Antelao). Il ritorno avviene per lo stesso itinerario dell’andata, salvo una deviazione al rifugio Venezia.

Partenza: ore 7.00
Difficoltà: E escursionistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 750 m
Tempo di percorrenza: 5 ore e 30 minuti
Coordinatori: Angelo Zavagno 338 1256740, Anna Chivilò 392 3151599
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 25

È richiesta la prenotazione ai coordinatori anche a mezzo sms.

Creta di Riosecco 

Data: domenica 5 luglio 2020

Posizione: m 2.203

2020

Raggiunto Cason di Lanza parcheggiamo le auto. Ci incamminiamo sul sentiero n. 439, denominato sentiero dell’amicizia, che parte dietro la casera e proseguiamo fino ad incrociare il sentiero n. 403 “alta via carnica” e che seguiremo a destra fino ai piedi del monte Cavallo, qui prendiamo a destra il sentiero n. 432 che dopo un po’ abbandoneremo per seguire ancora a destra una traccia segnata da bollini rossi e ometti che, tra sfasciumi e roccette, ci porterà fino alla cima. Il rientro avviene per lo stesso percorso fino a giungere in vista del bivacco Lomasti, qui prendiamo il sentiero n. 440 che con una lunga discesa ci condurrà alla casera di Aip, poi tramite la strada di servizio fino al sentiero n. 439 che ci riporterà al punto di partenza.

Partenza: ore 6.30
Difficoltà: E – Escursionistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 800 m
Tempo di percorrenza: 8 ore
Coordinatori: Angelo Zavagno 338 1256740, Anna Chivilò 392 3151599
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 18

È richiesta la prenotazione ai coordinatori anche a mezzo sms.

Monte Forca Rossa 

Data: domenica 12 luglio 2020

Posizione: m 2.208

2020

Partendo da Casera Razzo (1739 m), si aggira il Col Marende percorrendo il sentiero CAI 208, per poi risalire il ripido ghiaione e arrivare alla Forca Rossa (2208 m) ai piedi del Monte Tiarfin. Dalla Forca Rossa, si scende lungo il ghiaione affacciato al passo della Croce di Tragonia. Terminato il ghiaione si arriva al passo e superato quello che resta del laghetto di Tragonia si raggiunge il passo in località Resumiela (1793 m).
Da qui si scende fino alla strada che porta verso Casera Mediana e si svolta a sinistra percorrendo la mulattiera/sentiero CAI 209-210 che riporta a Casera Razzo.

Partenza: ore 7.00
Difficoltà: E – escursionistica / Naturalistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 700 m
Tempo di percorrenza: 4 ore e 30 minuti complessive comprese le soste lungo il percorso
Coordinatore: Operatore Naturalistico Culturale VFG – Roberta Nobile 339 3723070
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 02

È richiesta la prenotazione ai coordinatori entro sabato pomeriggio anche a mezzo sms.

Weekend in Piemonte: non solo dislivello!

Data: venerdì 17 luglio 2020

2020

Cupola di Vicoforte, Monte Matto mt. 3088 e visita di Cuneo

Venerdì 17 luglio 2020
ore 5.00   Ritrovo e partenza
ore 11.30  Arrivo a Vicoforte (Mondovì)
                   Spuntino enogastronomico

ore 12.30  Visita al Santuario di Vicoforte con salita alla cupola ellittica più grande del mondo (durata circa 2 ore)
                    (elmetto e imbrago verranno forniti direttamente alla partenza)
ore 14.45  Partenza per St. Anna di Valdieri (CN) – mt. 950 s.l.m. (circa 1 ora)
                   N.B. possibilità di lasciare un cambio pulito in pullman
ore 16.00  Salita al Rifugio Livio Bianco – mt. 1800 s.l.m. (mt. 850D+ circa 2 ore 30 minuti)
ore 19.30  Cena e pernottamento in Rifugio

Sabato 18 luglio 2020
ore  7.00   Colazione
ore  8.00   Partenza per la Cima Est del Monte Matto – mt. 3088 s.l.m. (mt. 1190D+)
                   Tempo salita: 3.30/4 ore – Difficoltà: E
                   Discesa per lo stesso itinerario di salita
ore 19.00  Cena e pernottamento in Rifugio

Domenica 19 luglio 2020 
ore  7.00   Colazione
ore 8.00    Rientro in discesa a St. Anna di Valdieri (mt. 850 D- circa 2 ore)
ore 10.15  Trasferimento in pullman a Cuneo
ore 11.00  Ritrovo con guida turistica per visita della città e pranzo
ore 16.00  Partenza e rientro a Spilimbergo con arrivo previsto alle 22.30 circa

La quota è di € 240 e comprende:
– trasporto A/R e trasferimenti intermedi in pullman con autista;
– spuntino enogastronomico del venerdì;
– visita guidata alla cupola ellittica di Vicoforte e noleggio kit;
– n. 2 notti con trattamento mezza pensione in Rifugio;
– vitto e alloggio autista;
– visita guidata di Cuneo;
– aperi-pranzo.
  N.B. eventuali mance e/o spese personali non sono comprese!

!!!!!! Tessera Cai o assicurazione non soci obbligatoria !!!!!!
La prenotazione sarà confermata previo versamento di una caparra di
€ 100 entro non oltre il 5 giugno 2020.

Coordinatori: Emanuela Deano 339 5881781 – Helena Benet 339 8970458

Creta di Collina e creta delle Chianevate

Data: domenica 26 luglio 2020

Posizione: m 2.689 e m 2.769

2020

L’escursione inizia al Passo di Monte Croce Carnico. Si percorrono nel primo tratto i facili e panoramici sentieri che ci portano verso la Creta di Collina, si segue la mulattiera con segnavia n.146 solo fino a quota 1567 per poi lasciarla a favore del sentiero n.147 che percorreremo fin sotto la Creta di Collinetta per poi raggiungere la Cresta Verde. Ci si innalza quindi per un sentiero erboso su una labile traccia e si raggiunge la base delle rocce a m. 2200. Si sale direttamente per roccette erbose (I°) e si arriva ad un intaglio roccioso a m. 2230 quindi si prosegue per terreno impervio fino a sbucare sulla cresta Est. Si prosegue per terreno erboso fino alla spalla Nord-Est a m.2614 e quindi sulla cresta terminale fino alla vetta della Creta di Collina m. 2689. Dopo una breve sosta, ritorniamo sui nostri passi per pochi metri e iniziamo il tratto più impegnativo.
Si vede evidente la traccia aerea del sentiero da percorrere e aggirata una piccola cimetta, si prosegue con vari saliscendi sulla cresta sud. Superata l’antecima est con passaggi su roccia sul filo di cresta si raggiunge il canalino che porta alla cima principale a m. 2769. Un ampio panorama si estende ai nostri piedi sul Friuli e sulle vallate Austriache. La discesa avviene ripercorrendo parzialmente il percorso di salita fino all’incrocio del sentiero n.171detto “Lo stivale” un tratto parzialmente attrezzato che ci riporta agevolmente ad intercettare il sentiero dell’Aquila sotto casera Monumens e quindi al Passo Monte Croce.
Per chi effettua il percorso completo: è molto impegnativo con difficoltà alpinistiche e un dislivello notevole, richiede un ottimo allenamento.
C’è la possibilità di percorrere parzialmente l’escursione, evitando l’ultimo tratto del percorso impegnativo ed aereo e raggiungendo solamente la cima della Creta di Collina m. 2689, per poi rientrare direttamente per il sentiero n.171.

Partenza: ore 6.30
Difficoltà: EE fino alla Creta di Collina, EEA per tutto il resto del percorso
Dislivello: m 1400 alla cima della Creta di Collina, m 1500 alla cima della Chianevate
Tempo di percorrenza: 7 ore
Equipaggiamento: da alta montagna con imbraco, cordini, casco e kit da ferrata omologato
Carta topografica: Tabacco n.09 Alpi Carniche, Carnia Centrale
Trasporti: mezzi propri
Coordinatori: Antonio De Paoli 339 8916749

Cima Montanèl

Data: domenica 2 agosto 2020

Posizione: m 2.461

2020

È una cima, a lato del Crodòn di Scodovacca, nel gruppo del Cridola, che sovrasta la valle di Pieve di Cadore.
In auto raggiungiamo Domegge di Cadore e tramite una stretta carrareccia arriviamo al parcheggio.
L’escursione parte dal rif. Casera Cercenà m.1050 e traversando delle pendici boscose, raggiunge la casera Dàlego m. 1315. Da qui si piega a destra e per sentiero, anche ripidamente, si raggiunge il fondo della val Montanèl. Si risale quest’ultima raggiungendo il catino terminale, dove si trova il bivacco casera Montanèl m. 2048.
Dal bivacco si prosegue nel catino verso NE, raggiungendo un ripido prato, lo si risale faticosamente e si arrampicano infine le ultime roccette che conducono sulla panoramica vetta.
Per il ritorno si segue lo stesso itinerario.

Partenza: ore 6.00
Difficoltà: EE con buon allenamento
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m. 1410
Tempo di percorrenza: salita ore 4.00 discesa ore 3.00
Coordinatori: L. Petrucco 335 7484995, M. Petrucco 338 2791255
Trasporto: mezzi propri
Carta Topografica: Tabacco n. 016

È richiesta la prenotazione ai coordinatori 

Tofana di Rosez

Data: domenica 9 agosto 2020

Posizione: m 3.225

2020

Gruppo A: Via normale
Gruppo B: Ferrata Lipella

Dislivello: m 1140 (totali mt. 2280)
Difficoltà: EEA
Coordinatori: C. Bevilaqua 338 8756946

È richiesta la prenotazione ai coordinatori anche a mezzo sms.

 Gruppo ValMeduna – Sez.Spilimbergo

Rifugio Fabiani e Zollener See

Data: domenica 6 settembre 2020

2020

Da Paularo proseguiamo per la strada che conduce al passo del Cason di Lanza fino alla casera Ramaz dove parcheggiamo.
Iniziamo la camminata seguendo la pista di sevizio alla casera Lodin Alta per poi lasciarla e proseguire per il rifugio Fabiani (casera di Pecol di Chiula Alta) sentiero n. 454. Proseguiamo, sulla destra, guardando il fabbricato, per il passo di Pecol di Chiaula (confine). Panorama molto vasto. Percorriamo un tratto in Austria per ammirar gli splendidi laghetti in particolare il Zollner See.
Rientro in Italia per passo Lodinut (sentiero n. 457) e proseguiamo fino a casera Lodin Alta. Da qui il rientro a casera Ramaz può avvenire ancora per il sentiero n. 457 o per la pista di servizio.

Partenza: ore 6.00
Difficoltà: E – Escursionistica (con buon allenamento)
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 950 m
Tempo di percorrenza: 8 ore
Coordinatori: C. Cozzi 347 6854675
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 09

È richiesta la prenotazione ai coordinatori anche a mezzo sms.

Eventi passati

Monte Cavallino

Data: giovedì 5 settembre 2019

Posizione: m 2.689

INFRASETTIMANALE 2019

Partenza: il luogo di ritrovo e l’orario di partenza verranno stabiliti di volta in volta dai coordinatori.
Dislivello: m 1.100
Difficoltà: EEA
Tempo di percorrenza: ore 6 e 30 minuti
Coordinatore: Bruno Filipetto 320 4566166

Prenotazione gradita entro il giorno precedente.

Monte Specie – Picco di Vallandro

Data di inizio: sabato 31 agosto 2019

Data di termine: domenica 1 settembre 2019

Posizione: Monte Specie m 2.307 - Picco Di Vallandro m 2.839

2019

1° giorno: dalla strada che da Cima Banche scende a Dobbiaco, parcheggiamo le auto nelle vicinanze del lago di Landro. Dopo un tratto pianeggiante, prendiamo il sentiero n. 34 che sale lentamente il fianco est del monte Specie, poi con pendenza più accentuata gira verso nord, poi verso ovest, arrivando in sella di monte Specie. Da qui con percorso più agevole si conquista la cima m 2.307 molto panoramica. Dopo una sosta, ritornati in sella scendiamo al rifugio Vallandro m 2.028, dove pernottiamo.

2° giorno: alla mattina saliamo in direzione nord, con bel sentiero panoramico, che nel tratto finale diventa più impegnativo, arrivando sul Picco di Vallandro m 2.839 in circa 3 ore. Il ritorno sarà per la stessa via fino al rifugio, da qui per scendere seguiremo la val Specie fino alla strada e alle macchine.

Partenza: ore 7.30 dalla sede sociale
Difficoltà: E – Escursionistica, EE – Escursionisti Esperti per ultimo tratto alla cima Picco di Vallandro
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 1° giorno 900 m – 2° giorno 820 m
Tempo di percorrenza: 1° giorno 4.00 ore – 2° giorno 6.30 ore
Coordinatore: L. Petrucco 335 7484995
Trasporto: mezzi propri
Carta Topografica: Tabacco n. 03

Prenotazione obbligatoria entro 4 agosto o fino esaurimento posti (acconto € 20,00).

Croda Negra

Data: domenica 25 agosto 2019

Posizione: m 2.518

2019

Arrivati a Cortina si prosegue per il passo Falzarego dove si parcheggiano le auto. La montagna si trova a sud-est del passo, imponente e dirupata.
Non presenta particolari difficoltà, tranne un breve passaggio di pochi metri (canalino stretto) e una breve cengia esposta.
Interessante per le testimonianze belliche e il bel panorama.

Partenza: ore 7.00 dalla sede sociale
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 413 m
Tempo di percorrenza: 4.00 ore
Coordinatori: Nevio B. Natalina V. 339 2778503
Trasporto: mezzi propri
Carta Topografica: Tabacco n. 03

È richiesta la prenotazione ai coordinatori anche a mezzo sms.

Anello Croda da Lago

Data: giovedì 22 agosto 2019

Posizione: m 2.450

INFRASETTIMANALE 2019

Partenza: il luogo di ritrovo e l’orario di partenza verranno stabiliti di volta in volta dai coordinatori.
Dislivello: m 800
Difficoltà: E
Tempo di percorrenza: ore 6.30 totali
Coordinatore: Walter Cimarosti 348 2440538

Prenotazione gradita entro il giorno precedente.

Anello Forcella Val del Drap

Data: domenica 4 agosto 2019

Posizione: m 2.290

2019

Il percorso inizia da Pian Fontana (m 930 circa), da qui prendiamo il sentiero che ci porta alla casera Laghet de Sora da dove si possono ammirare le guglie della Cima delle Monache e Cima Dei Frassin.
Dopo aver superato un irto prato lungo il sentiero n. 389 si arriva in località Pala Anziana dove si possono ammirare svariate fioriture. A questo punto il nostro percorso attraversa un piano detritico che ci porta alla forcella m 2.290.
In questo punto ci troviamo sotto le strapiombanti pareti della catena dei Preti, pareti che possiamo definire maestose. Lungo una discesa erbosa che ci porta in un colatoio arriviamo sul sentiero dell’andata.

Partenza: ore 6.30 dalla sede sociale; ore 6.50 dalla piscina di Maniago
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 1.400 m
Tempo di percorrenza: 8.00 ore
Coordinatori: W. Cimarosti 348 2440538, G. Passudetti 347 4421485
Trasporto: mezzi propri
Carta Topografica: Tabacco n. 21

È richiesta la prenotazione ai coordinatori anche a mezzo sms.

Monte Mia

Data: domenica 28 luglio 2019

Posizione: m 1.237

2019

Alla ricerca delle tracce dei mammiferi.
Arrivati a Stupizza, a metà paese circa, si svolta a sinistra e dopo aver percorso 200 m su strada bianca in direzione del greto del fiume Natisone, si parcheggia su ampio spiazzo erboso (quota m 203). Il sentiero inizia sulla sponda destra del Natisone dove si arriva attraversando un lungo ponte pedonale. Si cammina lungo una larga mulattiera che raggiunge i resti del villaggio di Pradolino (m 433). Qui c’è un bivio, noi saliamo a destra fino a raggiungere il bellissimo ripiano di casera monte Mia (m 970). Proseguiamo sulla destra della casera entrando in un’abetaia fino sulla cresta dove si trova la cima del monte Mia (m 1.237).
Il ritorno fino alla casera segue lo stesso percorso dell’andata, poi il sentiero prosegue a sinistra lungo una strada in falsopiano. Al termine della strada, il sentiero prosegue dritto nella faggeta e si inizia a scendere. Arrivati alla Bocchetta di Pradolino (m 491), confine di stato, prendiamo a sinistra e, su un bellissimo e largo sentiero, in falsopiano, ritorniamo al bivio preso all’andata per ritornare al punto di partenza.

Partenza: ore 7.00 dalla sede sociale
Difficoltà: EN – Escursionistica/Naturalistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 1.100 m
Tempo di percorrenza: 6.00 ore complessive (con soste lungo il percorso)
Coordinatore: Operatore Naturalistico Culturale VFG  R. Nobile 339 3723070
Trasporto: mezzi propri
Carta Topografica: Tabacco n. 41

È richiesta la prenotazione al coordinatore anche a mezzo sms.

Anello Malga Coot – Alta Val Resia

Data: domenica 21 luglio 2019

2019

Da Resiutta si raggiunge Stolvizza. Poi da Coritis si prosegue per malga Coot, dove parcheggeremo le auto. In pochi minuti si raggiunge la malga dove inizierà il percorso (m 1.190), sentiero CAI n. 741.
Si raggiunge quindi il monte Guarda (m 1.720) in circa 2 ore, quindi prenderemo il sentiero n. 731 attraversando la dorsale della Baba Grande e Baba Piccola e raggiungeremo il bivacco Costantini a m 1.690 in circa un’ora. Da qui inizieremo la discesa fino a raggiungere malga Coot, dove pranzeremo.

Partenza: ore 6.30 dalla sede sociale
Difficoltà: E – Escursionistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 700 m
Tempo di percorrenza: 4.30-5.00 ore
Coordinatori: P. Totis 334 9217082, L. Vallar 338 7123637
Trasporto: mezzi propri
Carta Topografica: Tabacco n. 27

È richiesta la prenotazione ai coordinatori anche a mezzo sms.

Monte Pramaggiore

Data: giovedì 18 luglio 2019

Posizione: m 2.478

INFRASETTIMANALE 2019

Partenza: il luogo di ritrovo e l’orario di partenza verranno stabiliti di volta in volta dai coordinatori.
Dislivello: m 1.300
Difficoltà: EE
Tempo di percorrenza: ore 8.00 totali
Coordinatore: Walter Cimarosti 348 2440538

Prenotazione gradita entro il giorno precedente.

Monte Valcalda

Data: domenica 14 luglio 2019

Posizione: m 1.908

2019

Dalla Sede di Tramonti di Sopra si segue la S.R. 552 fino al passo del monte Rest. Da lì, parcheggiate le auto, si procede sul sentiero Ursula Nagel (n. 826), una comoda mulattiera, fino a raggiungere la casera del monte Rest. Da qui il sentiero procede risalendo i pendii prativi fino a raggiungere una croce, che si trova all’incrocio con il sentiero che ci condurrà fino a forcella Sopareit.
Da qui si risalgono i crinali del monte Valcalda fino alla vetta (m 1.908). Il rientro verrà fatto riprendendo il sentiero n. 826 scendendo lungo un canalino e i prati sopra casera Sopareit per poi continuare per il sentiero con leggeri saliscendi fino a riportarci prima in forcella, poi alla casera Rest e quindi alle auto.

Partenza: ore 6.30 dalla sede sociale; 7.00 dalla Sottosezione Valtramontina
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 900 m
Tempo di percorrenza: 8.00 ore
Coordinatore: P. Ferroli 338 4784809
Trasporto: mezzi propri
Carta Topografica: Tabacco n. 28

È richiesta la prenotazione al coordinatore anche a mezzo sms.

Portela del Pezedei

Data: domenica 7 luglio 2019

Posizione: m 2.097

2019

Raggiunto Forno di Zoldo prendiamo la rotabile che ci conduce a Pian de la Fopa dove parcheggiamo.
Iniziamo a salire prima per strada poi per sentiero n. 523 raggiungiamo malga Di Pramper. Proseguiamo a monte della stessa fino ad arrivare al piano dove si trova il rifugio Sommariva, continuiamo per il sentiero n. 514 e in breve arriviamo alla forcella (panorama sulla valle Agordina).
La discesa avviene fino a incrociare prima il sentiero n. 543 poi il n. 540 che seguiremo e ci riporteranno alla malga Di Pramper, dove, seguendo prima un tratto di strada, poi il sentiero dell’andata, ritorniamo al parcheggio.

Partenza: ore 6.30 dalla sede sociale
Difficoltà: E – Escursionistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 950 m
Tempo di percorrenza: 7.00 ore
Coordinatori: A. Zavagno 338 1256740, A. Chivilò 392 3151599
Trasporto: mezzi propri
Carta Topografica: Tabacco n. 25

È richiesta la prenotazione ai coordinatori anche a mezzo sms.