Escursioni

Prossimi eventi

Non ci sono eventi in programma.

Eventi passati

MONTE SART

Data: domenica 3 Agosto 2025
Luogo: m 2.324
2025

Da Sella Nevea in funivia raggiungiamo il Rifugio Gilberti e per sentiero n.632 il bivacco Marussich. Da qui per sentiero e facili roccette raggiungiamo la cima (m 2.324). Il ritorno si effettua per lo stesso percorso di salita. Se un gruppo vuole allungarlo da Sella di Gubria per sentiero n. 645/645a raggiungiamo Sella Nevea.

Partenza: ore 6,45 dalla sede sociale
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: 1o gruppo 600 m, 2o gruppo 600 + 1.300 m
Tempo di percorrenza: 1o gruppo 5 ore, 2o gruppo 7 ore
Coordinatori: Antonio De Paoli 339 8916749
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 027
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’escursione tramite WhatsApp o telefonando al coordinatore, diversamente non potrà essere accolto.

SASSO DI BOSCONERO

Data: domenica 27 Luglio 2025
Luogo: m 2.468
2025

Da Pontesel si segue la tabella segnaletica per il Rifugio Casera Bosconero, segnavia n. 485, attraverso il bosco. Dal rifugio seguire la traccia con segnavia n. 490 che risale fino in cima il ripido e compatto ghiaione che scende dalla Forcella de la Toanella. Da qui seguire i bolli rossi sul pendio erboso prima e di roccette poi che sale al sistema di cenge che tagliano la parete W del Sasso di Bosconero. Seguire la traccia lungo una cengiona detritica con qualche curva e saliscendi, breve passaggio stretto ed esposto un po’ franoso (attenzione). La cengia si esaurisce in una zona di blocchi e massi da risalire a zig-zag seguendo i bolli e facilmente alla cima di grandi blocchi accatastati e con molti ometti. Discesa come la salita. Bella salita in ambiente solitario, vista a tutto campo dalla cima, necessita allenamento e passo sicuro.

Partenza: ore 6,00 dalla sede sociale
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m 1.670
Tempo di percorrenza: 8 ore
Coordinatore: Cristoforo Bevilacqua 338 8756946
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 025
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’escursione tramite WhatsApp o telefonando al coordinatore, diversamente non potrà essere accolto.

ANELLO E CIMA SETTSASS

Data: domenica 20 Luglio 2025
Luogo: m 2.571
2025

Raggiunto il Passo Valparola varie sono le piazzole di sosta lungo la strada dove lasciare l’auto. Alle spalle del Rifugio Valparola (m 2.160) imbocchiamo il sentiero CAI n. 24 che attraversa una bellissima zona prativa. Il sentiero cambia presto e diventa per lo più roccioso, senza mai presentare grosse difficoltà. Proseguiamo sul fianco della montagna in un continuo saliscendi per circa un’ora e mezza fino a raggiungere una seconda zona prativa. Da qui iniziamo a salire più ripidamente. Al bivio scegliamo il percorso di sinistra per la cima passando dai prati alla pietraia. Dalla vetta un panorama a 360 gradi su tutte le cime più famose del circondario, Marmolada, il Gruppo del Sella, il Gruppo Puez-Odle, Civetta, Cinque Torri, Lagazuoi e chi più ne ha più ne metta. Ritornati sul crinale erboso ci abbassiamo verso sinistra sino ad incontrare il sentiero CAI n. 23 e proseguiamo in direzione passo Sief/Col di Lana. Prima si prosegue sul fianco roccioso della montagna, in linea d’aria siamo ai piedi di Cima Settsass, poi una volta raggiunto il bivacco Sieff (2.262 m) il sentiero diventa meno aspro, attraversando pendii erbosi. Ormai siamo quasi arrivati al punto di partenza, rimane solo da superare un piccolo canalino attrezzato con un paio di staffe e un cordino metallico che dovrebbero aiutare in caso di fondo bagnato.

Partenza: ore 6,00 dalla sede sociale, ore 6,20 dalla piscina comunale di Maniago
Difficoltà: E – Escursionistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m 800
Tempo di percorrenza: 6/7 ore
Coordinatori: Anna Chivilò 392 3151599, Luigi Petrucco 335 7484995
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 07
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’escursione tramite WhatsApp o telefonando al coordinatore, diversamente non potrà essere accolto.

ANELLO VIA BEPI ZAC

Data: domenica 13 Luglio 2025
Luogo: m 2772
2025

Un vero museo all’aperto che nel silenzio di questi luoghi di certo non deluderà i partecipanti. Punto di partenza è il rinnovato Rifugio Passo delle Selle, dove per abbreviare i tempi, utilizzeremo gli impianti di risalita Costabella. Raggiunto il rifugio e imboccato il sentiero verso nord, l’Alta denominata “Bepi Zac”, attraverso la sommità del Lasté Picol (m. 2697) si sale fino alla cima Dell’Aste Grande (m 2.716). Attraverso resti di trincee, ricoveri e baraccamenti e semplici tratti attrezzati si raggiunge Cima Campagnaccia (m 2.737) e si continua fino al punto culminante del percorso di Cima Costabella (m 2.762). Proseguendo si raggiunge il Sasso di Costabella (m 2730) prima percorrendo i ghiaioni e di seguito il sentiero n. 637b fino al Passo San Pellegrino per poi arrivare al punto di partenza nei pressi degli impianti di risalita.

Partenza: ore 6.00 dalla sede sociale
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
Equipaggiamento: media montagna, imbrago, kit da ferrata omologato, casco
Dislivello: m 600
Tempo di percorrenza: 7 ore
Coordinatore: Giancarlo Martina 328 7745554
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 06
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’escursione tramite WhatsApp o telefonando al coordinatore, diversamente non potrà essere accolto.

MONTE CLAPSAVON E MONTE BIVERA

Data: domenica 6 Luglio 2025
Luogo: m 2474
2025

Dalla Casera Razzo (m 1.739 ampio parcheggio) ci si incammina lungo la forestale che con percorso quasi pianeggiante conduce alla Casera Chian-saveit (1.698 m). Qualche metro prima del cancello della casera si prende il sentiero a destra (segnavia n. 210) che sale ripido a zig-zag nel bosco verso la Forcella Chiansaveit (2.052 m). Dalla Forcella si prende il sen- tiero a sinistra che sale la spalla Nord-Ovest del Clapsavon e quindi ci si inoltra nel canalone detritico che conduce alla cima dove troviamo la bella croce in acciaio inossidabile (2.462 m). Si scende dal lato opposto verso Nord-Est seguendo gli ometti. La cresta è molto bella e, in certi punti, abbastanza esposta, anche se il sentiero è sempre comodo. Solo alla fine del canalone bisogna affrontare un paio di passaggi un po’ scomodi di primo grado, ma non esposti. Raggiunto un ghiaione (dal quale scenderemo) si sale in un paio di minuti alla forcella e da lì alla cima del Monte Bivera (2.474 m). Fatto ritorno alla forcella completeremo l’anello scendendo per il ghiaione (segnavia n. 212) alla Casera Chiansaveit e successivamente alla Casera Razzo. L’escursione è estremamente remunerativa e di grande soddisfazione: Clapsavon e Bivera sono due cime gemelle tra le più famose cime delle Alpi Carniche meridionali e regalano un panorama che va dalle Dolomiti fino al mare, dai Tauri alle Alpi Carniche. L’itinerario non presenta difficoltà tecniche eccessive, ma è richiesto un passo sicuro e una certa abitudine a camminare anche su terreno roccioso.

Partenza: ore 6,00 dalla sede sociale
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti (passaggi aerei, buon allenamento)
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m 1.000
Tempo di percorrenza: 7 ore
Coordinatore: Galileo Passudetti  347 442 1485
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 02 (sentieri CAI n. 210 e 212)
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’escursione tramite WhatsApp o telefonando al coordinatore, diversamente non potrà essere accolto.

PIZ DI MEDE

Data: domenica 29 Giugno 2025
Luogo: m 1922
2025

Partenza dall’abitato di Ravascletto a quota 950 m, si prende il sentiero CAI n. 152 che ci porta alla “Maina di Mont”, per poi proseguire su strada forestale e sentiero fino a quota 1.590 m, quindi ci si collega sulla destra ad una traccia contrassegnata con frecce rosse che, per ripide strette svolte, porta sull’erbosa cima del Monte Runch m 1.845. Da quest’ultima elevazione in breve si raggiungono i ruderi di Casera Valsecca. Proseguendo per una ripida dorsale raggiugiamo in meno di mezz’ora la cima Valsecca m 1.966. Si riprende la lunga dorsale dapprima in discesa per poi risalire fra facili roccette e in breve raggiungere la cima del Piz di Mede. Dalla cima si scende lasciando alla nostra destra il laghetto di Crasulina e raggiungere il sentiero CAI n. 152 che attraversa il vallone di Crasulina, per poi arrivare nuovamente alla Casera Valsecca, chiudendo così un anello e da qui nuovamente per il sentiero di andata.

Partenza: ore dalla sede sociale
Difficoltà: E – Escursionistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m 1.200
Tempo di percorrenza: 7 ore
Coordinatore: Sandra Zancan 328 7389031, Cesare Fornasier 335 6322108
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 09
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’escursione tramite WhatsApp o telefonando al coordinatore, diversamente non potrà essere accolto.

ANELLO DI BRICA

Data: domenica 22 Giugno 2025
2025

Magnifica escursione nelle Dolomiti Friulane. Punto di partenza è il parcheggio di Pian di Meluzzo che si raggiunge mediante rotabile da Cimolais. Dal parcheggio si inizia l’escursione lungo la pista CAI n. 361 che risale la Val Meluzzo, lasciando a destra prima la Val Postegae (sentiero CAI n.362) e poi la Val Brica (sentiero CAI n. 379), valle che percorreremo nella seconda parte dell’escursione. Giunti alla Caseruta dei Pecoli si inizia l’anello risalendo la Val Binon fino a raggiungere la Casera Valmenon aperta durante il periodo estivo. Si prosegue sul sentiero CAI n. 369 transitando per Campuros e giungendo alla Forcella Val di Brica punto più alto dell’escursione. Si scende ora nella Val Brica fino al bivio per Forcella dell’Inferno, si continua a scendere a destra sul sentiero CAI n. 379 transitando per ricovero Cason di Brica. Proseguendo si giunge alla Caseruta dei Pecoli dove ci si ricollega al sen-
tiero percorso all’andata.

Partenza: ore 6,00 dalla sede sociale
Difficoltà: E – Escursionistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m 900
Tempo di percorrenza: 6 ore
Coordinatori: Giancarlo Martina 328 7745554
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 021
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’escursione tramite WhatsApp o telefonando al coordinatore, diversamente non potrà essere accolto.

MONTE TOC

Data: sabato 21 Giugno 2025
Luogo: m 1921
2025

Si parcheggia nei pressi della prima curva a 90 gradi verso sinistra andando verso l’abitato di Casso, dove troviamo un ampio parcheggio con indicazioni per Casera Vasei e Monte Toc. Percorriamo una stradina che scende per circa 30 m, poi risaliamo con pendenze consistenti fino a costeggiare la Croda Vasei. Si passa sotto la parete nord della montagna, con un buon sentiero, godendo di un ottimo punto panoramico, specie sul Duranno e le montagne sopra Erto. Si continua a salire affrontando un tratto abbastanza ripido fino Casera Vasei. Si prosegue seguendo sbiadite indicazioni e numerosissimi ometti, che ci portano, prima in un bosco di larici, e poi attraverso una prateria di mughi, alla forcella tra Cima Mora (1.938 m) e il Monte Toc (1.921 m). Voltiamo a dx e risaliamo l’antecima per poi scendere una decina di metri verso la Valle del Piave e poi risalire la cima principale, il Monte Toc. Si scende per il sentiero di andata.

Partenza: ore 7,30 da Casso
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m 1.200
Lunghezza percorso: km 10
Tempo di percorrenza: 8 ore
Coordinatore: Chiara Guadagnin 328 0667642
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 021
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’escursione tramite WhatsApp o telefonando al coordinatore, diversamente non potrà essere accolto.

VALSUGANA – ALTOPIANO DI ASIAGO Sentiero Calà del Sasso

Data: domenica 15 Giugno 2025
2025

Singolare percorso costituito da una successione di 4.444 (da 16 cm) gradini affiancati a uno scivolo lastricato lungo il quale erano fatti scendere i tronchi di legname che poi arrivavano a Venezia. Non è presente nessun tratto pianeggiante o in discesa o altra pendenza. Realizzato alla fine del XIV secolo dalla Repubblica di Venezia. Nel rientro il programma prevede la visita a Possagno, il tempio del Canova e della relativa Gypsotheca.

Partenza: ore 6,30 dalla sede sociale
Difficoltà: E – Escursionistica
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m 744
Tempo di percorrenza: 3/4 ore
Coordinatore: Costantino Cozzi 347 6854675
Trasporto: corriera
Costo: anticipo 20,00 €; costo escursione 30,00 €
Per motivi organizzativi e assicurativi è prevista la prenotazione entro il 25 maggio 2025.

LA FORRA DEL CHIARZÒ DA PAULARO A LAS CALLAS

Data: domenica 8 Giugno 2025
2025

Entrati a Paularo si prosegue per Villamezzo, nella borgata, sulla destra troveremo le indicazioni per il sentiero n. 456 “Las Callas” si prosegue per Pissignaris. Pochi metri prima di una grande curva a sinistra si trova il segnale dipinto su un paletto di staccionata, qui inizia una strada forestale. Possibilità di parcheggio a lato strada o un po’ più avanti subito dopo, quando la strada diventa pianeggiante. La strada forestale scende raggiungendo la briglia del torrente. Si segue la pista fin dove essa si esaurisce trasformandosi in sentiero, un po’ più avanti un segnavia vicino a un crocifisso ci conferma che siamo sulla strada giusta. Il tratto successivo è particolarmente ampio e ben conservato, s’ incontra una seconda targa e al successivo bivio si scende in direzione di ponte Fuset. Gola particolarmente stretta e profonda. Il sentiero prosegue sull’altro versante con qualche tornante, al cartello che indica Las Callas si abbandona il segnavia CAI n. 442 per scendere a sinistra verso il greto. Più avanti con un tornantino si sale ad imboccare un aereo camminamento scavato nella roccia che percorre il tratto più spettacolare della forra dove questa appare rinserrata tra altissime pareti e larga solo pochi metri. Il camminamento si presenta sufficientemente largo e privo di interruzioni ma la mancanza di attrezzature e l’esposizione continua sulla forra richiedono in ogni caso una certa attenzione. Il sentiero piega poi a destra e sale con pendenza decisa fino ad innestarsi su una pista d’esbosco che ci porta sulla strada Paularo-Cason di Lanza. Rientro sul sentiero CAI n. 442 che ci porterà al ponte Fuset, da qui stesso percorso dell’andata.

Partenza: ore 7,30 dalla sede sociale
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti (solo per il camminamento)
Equipaggiamento: media montagna
Dislivello: m 600
Tempo di percorrenza: 4,30 ore
Coordinatore: Sandra Zancan 328 7389031, Cesare Fornasier 335 6322108
Trasporto: mezzi propri
Carta topografica: Tabacco n. 09
Per motivi organizzativi e assicurativi è richiesta la prenotazione entro due giorni prima dell’escursione tramite WhatsApp o telefonando al coordinatore, diversamente non potrà essere accolto.